Il programma quasi inedito con cinque anticipi in simultanea nella dodicesima giornata di
Campionato Sammarinese coinvolge sette delle prime otto della classe. Unica squadra dispensata
da impegni odierni è il Domagnano, in campo domani in quanto non atteso – al pari del Faetano –
dal ritorno dei Quarti di finale di Coppa Titano, in calendario il prossimo 10 dicembre.
Il campo principale è quello di Montecchio, sede del big match tra Virtus e Tre Penne. Vantaggio
lampo per i detentori del titolo, a segno dopo 250” con la zuccata di Benincasa su corner di
Buonocunto. Con le stesse modalità sfiora il pareggio la squadra di Bonini, ma Fabbri sbatte sul
montante all’8’. Non meno sfortunati Errico e Peluso, che incocciano sulla base del palo destro di
Passaniti. Di contro, anche nella ripresa la Virtus si conferma immediatamente letale
raddoppiando con Zenoni: il suo colpo di testa centra in pieno il braccio largo di Ferrani e spiazza
Migani. Il Tre Penne non demorde, accorciando meritatamente con Badadalassi – da poco
subentrato e a segno dal dischetto al 79’. Finale di passione per la squadra di Bizzotto, che
trattiene il fiato sul terzo tempo di Pieri – a centimetri dal pareggio nel corso del terzo di recupero.
Il big match premia così la Virtus, spingendo il Tre Penne a -8 dal vertice.
Intrigante il derby di Serravalle tra Cosmos e Folgore, con quest’ultima a sfiorare l’eurogol a metà
frazione. Miori si coordina dal limite dell’area, dopo un rimpallo, per battere a rete in sforbiciata:
Semprini, sorpreso, viene salvato dalla trasversale. Conto dei pali pareggiato al 38’ con l’azione
personale di Hamati. In precedenza, De Angelis aveva neutralizzato il mancino dal cuore dell’area
di Ceccaroli – per ripetersi sull’ala sammarinese e su Mossolini prima dell’intervallo. Nella ripresa è
Semprini a salire in cattedra con una serie di interventi, tra i quali spicca il colpo di reni sul terzo
tempo di Daidola al 56’. A far saltare il banco all’82’ è però Islamaj: sesta esultanza in campionato
per il trequartista del Cosmos, bravo a sfruttare lo scarico di Mossolini per riportare la vittoria in
casa Cosmos.
Juvenes-Dogana, La Fiorita e Tre Fiori erano attese da partite che – sulla carta – le vedevano
chiare favorite nei confronti di Libertas, San Giovanni e Murata. La capolista impiega meno di 4’
per andare a dama sull’asse Nardi-Scarcella, con la colpevole complicità di De Biagi e Bracconi.
Alla mezz’ora anche Prandelli bussa alla porta del Murata, raddoppiando di testa su preciso cross
di Mattia Sancisi. Il Murata si rammarica per non aver sfruttato una grande opportunità con Gashi,
fermato in uno contro uno da Nardi al 36’. I Gialloblù chiudono comunque i conti in apertura di
ripresa, mandando a referto – direttamente dagli undici metri – Bernardi. Nel corso del secondo
tempo c’è spazio anche per il bis di Prandelli, che cala il poker per agganciare Bonetti in vetta alla
classifica marcatori (8). Il club di Fiorentino si conferma in vetta, tallonato dalla Virtus.
A Fiorentino serve poco più di un quarto d’ora a La Fiorita per passare in vantaggio grazie al calcio
di rigore conquistato da Affonso e trasformato da Olcese. In precedenza, un tiro-cross di
Ankotovych aveva incocciato sulla faccia superiore della traversa. Il San Giovanni non merita lo
svantaggio, arrivando spesso alla conclusione: Vivan alla mezz’ora deve volare sulla propria
sinistra per disinnescare la splendida punizione di Zanni. Nella ripresa Zanni sfiora il pareggio in
due circostanze: dopo una debole conclusione dall’interno dell’area, in inquadra la porta col
mancino al volo su suggerimento di D’angeli. La Fiorita tira un sospiro di sollievo e si mettere al
riparo da sorprese, raddoppiando al 76’ con Vitaioli – opportunista nello sfruttare un intervento
sporco di Casadei. Nel finale i Gialloblù vanno vicini al tris con Affonso – fermato dall’estremo
avversario – e Guidi (palo), ma il 3-0 sarebbe stato un passivo troppo pesante per un San Giovanni
che probabilmente non avrebbe nemmeno meritato di uscire sconfitto. La Fiorita sale così al
quinto posto, scavalcando la Folgore.
Va invece al riposo sotto 1-0 la Juvenes-Dogana, che paga dazio nel corso del 4’ di recupero: Senja
si coordina alla grande su corner di Quarta per battere al volo di destro. In precedenza, lo stesso
centrocampista aveva sfiorato la rete di testa, trovando sulla sua strada un grande Colonna. Non
da meno Manzaroli che, con il punteggio ancora in stallo, è stato monumentale su Nicola Sartini e
Benedetti. In un secondo tempo avaro di emozioni, la Juvenes-Dogana protesta per un contatto
Senja-Benedetti in area di rigore granata. Matura così un successo atteso da dieci settimane dalla
Libertas, che attendeva da pari periodo un secondo clean sheet in campionato. Tre punti pesanti
per la squadra di Buda, che torna ad alimentare l’obiettivo playoff.
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