Gianluigi Bartoli, direttore sportivo della Sampierana. Domenica scorsa la sua squadra capolista ha iniziato il girone ritorno con una sconfitta in casa contro il Del Duca per 2-1. Le feste di Natale hanno condizionato il rendimento della squadra? 

“La ripresa dopo lo stop è sempre un’ incognita e noi abbiamo purtroppo inciampato in una partita strana, condizionata dagli episodi. Abbiamo colpito un palo, creato due, tre occasioni clamorose una delle quali per realizzare il 2-1, ci è stato annullato un gol regolare e ci è stato fischiato contro un rigore generoso dopo il quale non siamo più riusciti a riprenderci. Ma non voglio cercare alibi, bensì dare il giusto merito al De Duca che si è mostrato squadra organizzata e fare il doveroso mea culpa”.

Sia più chiaro, Bartoli. Che cosa non ha funzionato?

“C’è mancata la garra che non deve invece mai fare difetto in partite di questo genere, che possono dare la svolta alla stagione. Nella prima mezzora abbiamo giocato sotto ritmo. Facendo bottino pieno saremmo potuti andare a +4 o grazie ad un pareggio a +2 visto che nell’anticipo il Faenza aveva perso in casa per mano del Classe. Era una occasione da sfruttare e invece ci ritroviamo con il Forlimpopoli e il Cattolica, entrambe vittoriose in trasferta, a -5 e a -7. Il campionato è tutto da giocare. E non dimentichiamo il Fratta Terme che è anch’esso a -5 e con un partita in meno. Il cammino è ancora molto lungo e ricco di insidie”.

E domenica siete di scena contro il Cattolica al Calbi. Il match sarà a porte aperte. Teme una ripercussione negativa?

“C’è effettivamente il rischio che a livello psicologico si possa pagare dazio, ma dobbiamo essere positivi: la Sampierana è sempre la leader del girone. Affrontiamo una squadra pericolosa, che ha fatto un mercato importante, che giustamente ci crede come ci crede il Forlimpopoli a cui andiamo a fare visita alla quarta giornata dopo aver ospitato il Misano. Ci serve una prova di maturità, ma in fondo in trasferta abbiamo sempre fatto bene: 18 punti e nessuna sconfitta. In casa i punti sono stati 19 ma con tre scivoloni con lo stesso Cattolica, il Forlimpopoli, che a fine primo tempo era in dieci, da ultimo contro il frizzante Del Duca. Sono decisamente troppe tre sconfitte interne per una squadra che vuole vincere il campionato. E pensare che in casa la stagione scorsa sul nostro campo non ce n’era per nessuno: agli avversari abbiamo lasciato solo cinque punti e ora siamo già a dieci. Peccato, perché abbiamo un buon seguito di tifosi a cui vorremmo regalare sempre il sorriso”.

La Sampierana però nelle precedenti 13 partite ne ha vinte dieci pareggiandone tre, cioè la media punti è stata di 2,5 punti a gara. Difficile poter fare meglio.

“Vero, ma ci sono opportunità che una squadra leader non si deve far scappare. E’ successo a Cotignola dove abbiamo sbagliato due rigori e non trovato il gol vittoria, ora il Del Duca. Ho ancora in mente il campionato della stagione scorsa che abbiamo buttato via noi in fin dei conti, non dobbiamo assolutamente commettere lo stesso errore. Per questo pur mantenendo una certa fiducia, provo un po’ di delusione. E’ vero che anche il Faenza è stato sconfitto in casa – e qui mi chiedo se sia stato un bene per noi scendere in campo conoscendo già il risultato – ma noi dobbiamo guardare solo in casa nostra”.

Che cosa manca per fare meglio?

“Un po’ più di personalità, di carattere, una dose maggiore di voglia di vincere. Dobbiamo fare un piccolo scatto, acquistare una maggiore forza mentale per fare nostre quelle partite che possono essere decisive per la vittoria del campionato”.

Bartoli, ricorrerete al mercato?

“Siamo vigili, ma temo che ora di giocatori svincolati che facciano al caso nostro sia difficile da trovarne soprattutto per il reparto di attacco. Ora contiamo sul recupero di Braccini che ha smaltito i postumi dell’infortunio alla spalla patito nella trasferta contro il Bellariva”.

La partita sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del Cattolica Calcio.

Fonte: Press Rimini Sport

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