Mirco sei a Russi ormai da 4 anni e la tua presenza è fondamentale tanto in prima squadra quanto nell’Under 19. Come ti trovi nelle due realtà e cosa ti sta dando questa società?
La società da 4 anni a questa parte mi ha sempre trattato bene, aiutato e sostenuto infatti devo ringraziare tutti per questo. Per quanto riguarda la prima squadra, ho ancora tanto da imparare. Sono tra i più giovani e devo imparare tanto dai miei compagni. Li considero tutti degli esempi sia fuori che dentro al campo. Nell’Under 19 abbiamo ancora tanto da lavorare, soprattutto per quanto riguarda la continuità ma siamo un gruppo molto serio e penso che potremmo fare grandi cose.

Quella di sabato per te è stata un’ottima prova, soprattutto nell’attenzione in fase difensiva, inoltre domenica hai decisamente trascinato l’Under alla vittoria. E’ stato un weekend di soddisfazioni giusto?
E’ stato un weekend di soddisfazioni perché gli obiettivi erano di vincere sia sabato che domenica. Sabato è stata una partita molto difficile perché la Dozzese è una squadra molto organizzata con dei nomi importanti. Siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e portare a casa i 3 punti. Domenica a livello di difficoltà non è stato da meno, siamo stati bravi ad andare in vantaggio, mantenerlo e a guadagnarci la coppa Italia.

Mister, sabato abbiamo giocato una delle partite più belle e combattute della stagione, contro un roster veramente importante. I ragazzi hanno fatto una prova di cuore e di carattere meravigliosa, e dal punto di vista tecnico-tattico non sono stati da meno agli avversari. Come hai vissuto questa partita?
I ragazzi sabato hanno interpretato la partita da subito con un’attitudine importante che determina la loro crescita e deve essere qualcosa di significativo e di spessore nel loro percorso. Sono entusiasta di come sono rimasti dentro durante la partita nonostante le difficoltà. Non dimentichiamo che Victor ha giocato da stirato, Francesco ha giocato con un blocco alla schiena e nessuno si è tirato indietro. Anche i “cuccioli” come Mirco, quando sono entrati, sono stati davvero determinanti. E’ stata una partita bella dal punto di vista della competitività, del futsal, entrambe le squadre avrebbero potuto vincere, pareggiare o ribaltare il risultato ma sono entusiasta per i ragazzi.

Manca l’ultima partita per completare il nostro girone di andata. Di cosa ti ritieni soddisfatto e cosa invece credi si debba ancora migliorare?
La costanza e la continuità come determinazione all’interno di una gara deve essere fatta nostra, ancora non siamo stati all’altezza da questo punto di vista. Anche io per primo devo puntare su questo per quanto riguarda il girone di ritorno, per mantenere alta l’intensità dal punto di vista mentale. Sono molto soddisfatto perché il Russi è un po’ come Cenerentola per quanto riguarda tanti aspetti ma è una protagonista grazie al lavoro di questi ragazzi in campionato. Questo è merito di tutto il lavoro che fanno società, staff ma soprattutto i ragazzi stessi.

Ufficio Stampa Russi C5

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