PESARO – L’eco dei festeggiamenti per il successo in Supercoppa è presente e piacevole, ma va assolutamente e immediatamente stoppato. Il perché è presto detto: domani alle 20.00 l’Italservice Pesaro torna in campo per una partita di campionato dura, importante. Potremmo anche definirlo un bivio di (quasi) metà stagione.

Arriva la Came Dosson, sesta in classifica con 5 punti in più dei biancorossi. E’ il recupero della partita non giocata nel weekend scorso per l’impegno a Genzano dei rossiniani. Le altre partite si sono giocate e hanno aggiornato la classifica, con l’Italservice ora undicesima, a cavallo della zona playout e -5 appunto da quella per i playoff.

La partita di sabato ha sottolineato che l’Italservice Pesaro al completo può giocarsela con chiunque. Sabato è arrivato un successo contro la seconda della classe sin qui, ma qualora ci fosse bisogno di spiegarlo, quel successo e quella consapevolezza non danno punti in automatico nelle prossime gare. Anzi, semmai il rischio è quello di “pagare” dazio da “sbornia”. Con un mister come Fulvio Colini al timone, il rischio cala, ma è bene ricalarsi subito nella dura lotta del campionato, se davvero questa Italservice vuole dimostrare qualcosa di importante e togliersi altre soddisfazioni.

Lo sa bene il capitano Felipe Tonidandel, che alla vigilia dice: “La vittoria di Genzano è in bacheca, ora però contano solo il presente e il futuro. Con la Came Dosson dobbiamo giocare con la stessa voglia e intensità di sabato, anche per regalare una gioia ai nostri magnifici tifosi, quelli che ci hanno trascinati sabato a Genzano e quelli che verranno a sostenerci al PalaFiera per questa partita così importante con la Came Dosson”.

Capitano che tramite social non ha mancato però di sottolineare altri concetti importanti: “La Supercoppa alzata sabato ha un sapore diverso – ha scritto Tonidandel sulla propria pagina Facebook – questi ragazzi (i nuovi, ndr) se la meritano tutta. Loro sono arrivati a Pesaro per “sostituire” tanti fenomeni. Senza dubbio per loro non è stato per niente facile gestire un fardello del genere. Non lo so quante volte ho sentito dire in questi mesi “ah ma lo scorso anno”, “ah ma quello faceva la differenza” e tante altre frasi grottesche. Secondo me non vedremo mai più una supremazia del genere nel Futsal italiano. Quello che abbiamo fatto è passato, e resterà nella storia. Ma ora quel che conta è il Pesaro del presente, che sabato a Genzano ha ammutolito un sacco di “intenditori” e ancora una volta ha alzato un trofeo”.

Ora, dicevamo, testa alla Came: si gioca al PalaFiera alle ore 20 (botteghino aperto dalle 18.30), e state certi che la squadra di mister Rocha, come sempre, non verrà a fare da spettatrice. Sarà dura, durissima. Venite a sostenere i ragazzi e, magari prima del calcio d’inizio ad omaggiarli con una foto insieme alla Supercoppa appena conquistata.

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